
Chi oggi progetta una casa prende una decisione che va ben oltre la propria vita. Un edificio residenziale dura solitamente 50, 80, a volte oltre 100 anni. Ogni scelta fatta in fase di costruzione – materiale, riscaldamento, spessore dell'isolamento – ha un impatto per tutto questo periodo. È proprio per questo che l'edilizia sostenibile non è più una nicchia, ma una delle questioni centrali del settore.
L'entità dell'impatto è dimostrata dall'ultimo "Global Status Report for Buildings and Construction", presentato all'inizio del 2026 dal Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP) insieme alla Global Alliance for Buildings and Construction: gli edifici, la loro costruzione e gestione sono responsabili di quasi il 37% delle emissioni globali di CO2, del 28% del consumo energetico mondiale e di quasi la metà del consumo globale di materie prime. Nel 2024, nonostante tutti gli sforzi di efficienza, le emissioni operative degli edifici sono aumentate dell'1%, raggiungendo 9,9 gigatonnellate di CO2. Il rapporto chiarisce: il progresso nella decarbonizzazione del settore sta rallentando, sebbene dovrebbe accelerare per raggiungere gli obiettivi climatici del 2050.
Nel dibattito tecnico si distinguono due tipi di emissioni di CO2 causate da un edificio. Le prime si generano durante l'esercizio: riscaldamento, raffrescamento, acqua calda ed elettricità. Le seconde sono già presenti nell'edificio prima ancora che venga consumato il primo kilowattora: nella produzione dei materiali, nel trasporto e nell'esecuzione dei lavori. Si parla in questo caso di energia grigia o "embodied carbon". In una nuova costruzione classica ad alto isolamento, l'energia grigia rappresenta ormai una parte significativa delle emissioni dell'intero ciclo di vita, mentre le generazioni di edifici precedenti, meno isolate, causavano emissioni quasi esclusivamente durante l'esercizio. Chi vuole costruire in modo sostenibile deve quindi tenere d'occhio entrambi gli aspetti: il consumo energetico durante la vita utile e lo zaino ecologico che un edificio porta con sé fin dalla costruzione.
L'Alto Adige ha preso sul serio questo sviluppo prima della maggior parte delle altre regioni europee. Nel febbraio 2002 è stato presentato a Bolzano il concetto "CasaClima", sviluppato dall'ex direttore d'ufficio Norbert Lantschner. Già il 29 settembre 2004, la Giunta provinciale ha reso vincolanti le direttive CasaClima con il decreto n. 34, in un momento in cui gli attestati di prestazione energetica non erano ancora un tema nella maggior parte delle altre regioni italiane. Dal 2018, per i nuovi edifici residenziali in Alto Adige è obbligatorio almeno lo standard CasaClima A. Nei primi 16 anni circa, quasi 10.000 edifici sono stati certificati secondo questo sistema: una prova che standard energetici ambiziosi possono conciliarsi con un settore edile funzionante e in crescita.
In pratica, per la progettazione di un edificio questo significa: l'efficienza energetica è la base, ma non l'unico obiettivo. Chi costruisce in modo sostenibile pensa in termini di cicli di vita, dalla scelta dei materiali alla costruzione, fino allo smantellamento tra molti decenni. Ciò riguarda la scelta di strutture durevoli e riparabili, così come la possibilità di riqualificare energeticamente un edificio tra 40 o 60 anni senza interventi radicali. L'edilizia sostenibile non è quindi un onere aggiuntivo, ma la risposta coerente a una domanda che, visti i dati ONU, non si pone quasi più: non se il settore edile debba cambiare, ma solo quanto velocemente.
UNEP / Global Alliance for Buildings and Construction (GlobalABC): Global Status Report for Buildings and Construction – https://globalabc.org/news/new-report-2021-global-status-report-buildings-and-construction-now-available-online (indicatori chiave, base) e l'edizione attuale 2025–2026, riassunta su https://capitalfm.africa/un-report-buildings-decarbonisation-slowing-climate-warning/
Provincia autonoma di Bolzano – Agenzia per l'Energia Alto Adige / CasaClima (ente pubblico della Provincia): basi giuridiche e rapporti di attività – https://www.agenziacasaclima.it/smartedit/documents/_mediacenter/performancebericht_klimahaus_2017_vers11.pdf e https://agenziacasaclima.it/smartedit/documents/inhalte/_Inhalte_Downloads/_published/tarife-zertifizierung-bz-tariffe-certificazione-bz-10042024_signed_1.pdf
Wikipedia: ClimateHouse (CasaClima) – Origine e vincolatività giuridica (decreto n. 34/2004) – https://wikipedia.com/wiki/ClimateHouse